Lo ammetto, non sono proprio quel che si definisce l’ideale di persona adatta a dissertare sull’argomento, visto che, da mamma che si ritrova a incastrare ogni cosa, spesso non sono così attenta come dovrei essere alla colazione o, ancor peggio, merenda del mio bimbo.

Sarà che il supermercato ha il suo tripudio di conservanti e olio di palma così a portata di mano sugli scaffali, che la tentazione di cedere alla celerità e comodità di una merendina confezionata da lasciar scivolare nello zainetto è forte, sarà che come mamma ai fornelli ho ancora molto da imparare visto che le mie torte finiscono spesso col fare la muffa.

Quel che è vero è che la colazione, così come lo snack tra un pasto e l’altro, resta uno dei momenti più importanti  da consolidare, tant’è che inserire in queste fasi del giorno cibi sani e genuini dovrebbe essere la regola e non l’eccezione, per creare vere e proprie abitudini da introdurre nella routine alimentare dei bambini.

La colazione ideale, consigli di una mamma disastro

 

Partiamo dal pasto principe della giornata, quello che generalmente mio figlio… salta!
Un po’ per pigrizia, un po’ perché salta dal letto ed è subito una sorta di super Vicky del 2000 senza tanto appetito, il momento della colazione finisce col ritrarre sempre una me disperata che brandisce una busta di latte in mano, e un lui che zompetta per casa, il pantalone del pigiama un po’  sceso come i ragazzini moderni. Fossi Jonnhy Depp e la nostra casa fosse La fabbrica di cioccolato, certo che pasteggerebbe, ma questo è un capitolo a parte.

Una colazione sana comincia sempre con un risveglio rilassato e rilassante, altra cosa che in genere in casa mia manca: abitare sotto a un campanile che a partire dalle sei del mattino rintocca ogni quarto d’ora, con scampanata multipla alle sette non è quel che si definisce, propriamente, un risveglio alla Mulino Bianco.  campanile
Provo a compensare con baci e solletico, prima di proporre la classica domanda: allora, cosa ti prepara la mamma?
La risposta? Un urlo alla Mariangela di Fantozzi, il sedere rivolto dall’altra parte.
So che arrivati a questo punto dell’articolo vi starete chiedendo quale senso ha, visto che:

 

      1. non sono una mamma modello, quindi non sono certo adatta a dispensare consigli normalmente, figuriamoci se parliamo di consigli culinari
      2. mio figlio non ha grande appetito
      3. mio figlio non fa volentieri colazione

 

Senza avere alcuna velleità da Suor Germana, l’intento è solo quello di suggerire alcune strategie che ho adottato e continuo ad adottare, visto tutte le premesse su esposte, per cui se vi identificate (povere voi) in questa tipologia di mamma disastro, potreste magari metterle in atto.

1. Pane in cassetta col trucco

Son riuscita un paio di volte a convincerlo con una fetta di pane fresco in cassetta spalmato con un velo sottile di nutella. Il pane in cassetta che acquistiamo al supermercato, per esigenze di conservazione viene nel 99% dei casi trattato con alcol etilico, cosa che detesto. Per cui se i vostri bimbi amano fare colazione con pane e marmellata o pane e cioccolata, vi consiglio di seguire questa ricetta per preparare un pane in cassetta morbido e squisito (io sostituisco sempre la farina 00 con quella di kamut, che lo rende croccante e digeribilissimo).

2. Chips di frutta

 

Mio figlio adora tutto ciò che scrocchia sotto i denti tra cui, ovviamente, le maledette patatine immerse nel glutammato. Posto che ogni volta che ne mangia una tendo a guardarmi intorno come se aspettassi da un momento tata Susina a farmi la morale, io, le patatine, gliele do (lo so, lo so che sono tra le cose più deleterie, ma state tranquilli che non le somministro certo a colazione). A inizio giornata son riuscita, con mio sommo gaudio e tripudio, a spacciare per patatine delle strane lamelline di mele essiccate, trovate al supermercato. Ovvio che storceranno il naso e ovvio che non sono le “unte e bisunte”, ma in un anno son riuscita a fargliele mangiare con (quasi ) piacere addirittura un paio di volte al mese (poco?evvabbbbèdaaai!). La cosa più bella è che si possono fare anche in casa, piccola spesa e massima resa: ecco qui la ricetta.

3. Latte e biscotti

 

Un classico della colazione, che non tramonta mai un po’ come Via col Vento, come il cacio sui maccheroni, come gli uomini davanti alla tv la domenica pomeriggio, resta il latte e biscotti. Conosco tantissime amiche che non riescono a dare una goccia di latte ai bambini da quando son piccolini e hanno smesso di berlo dal seno o dal biberon, eppure vi assicuro che il gioco dell’inzuppare i biscottini in una tazzona col naso di Topolino o Minnie fa sempre il suo effetto.

Ultima chicca: se avete la fortuna di avere dei piccoli che amano la frutta secca e, soprattutto, non sono allergici o intolleranti, le rinomate noci, al mattino, sono un toccasana anche per loro. Richiedono un po’ più di tempo perchè vanno sbucciate, pulite, sminuzzate o fatte a pezzettini, ma preparandole dalla sera potrete avere uno snack sano e far fare il carico di energie ai vostri bambini (per sapere quante noci è possibile dare chiedete consiglio al vostro pediatra ;-))