Qualche tempo fa nasceva ‘Zazissime’, la sezione dedicata ai progetti femminili. Gli occhi sono puntati sulle donne, penserete che sia una deformazione? Invece no, è uno studio ‘antropologico’ e l’idea che tra loro ci sia tale e tanta energia che raccontarla è un piacere! Ogni giorno scopriamo una ‘Zazissima’, e la storia è: “avevo una passione”, “sentivo che dovevo provarci”, “ho iniziato per gioco e…”.

Oggi vi presentiamo Claudia Lupo, conosciuta in rete come Fotografeste. Zia Claudia è davvero vulcanica: realizza allestimenti e grafiche per compleanni, ‘confeziona’ feste a tema e baby shower personalizzati, crea fantastici accessori come il Chiama Angeli.

Da professionista del Baby Shower ‘handmade’, Claudia ci condurrà in questo mondo fatto di allestimenti, giochi e mille curiosità. Siete pronte?

Zazi: Il baby shower secondo Fotografeste…

Claudia: Il baby shower è molto più che una semplice “doccia di doni”. Mi piace pensarla come una “doccia” di attenzioni per la futura mamma, è lei la vera protagonista della Festa.

Z.: Come ti è venuta l’idea di lanciarti in questo settore?

C.: È stato proprio il fatto che una così bella festa fosse poco conosciuta a spingermi a diffonderla. Secondo me è una bella esperienza e, soprattutto, un bel ricordo per la mamma che, alle ultime settimane, presa da pensieri e ansie, ha modo di rilassarsi e di ricevere consigli e premure dal “clan” di donne di cui si è circondata nella vita. Essendo poco diffusa, poi, è praticamente impossibile trovare degli allestimenti carini (che non siano in inglese) e dei gadget a tema, quindi l’idea di crearli io stessa mi piace molto (qui sotto, le mie grafiche).

Fotografeste
Baby Shower: le grafiche di Fotografeste!

Z.: Il baby shower in 5 punti 

C.:
 Come per una pozione magica anche il baby shower ha i suoi ingredienti. Ecco i fantastici 5 elementi, secondo Fotografeste:

  • Relax. È la parola d’ordine per la buona riuscita di un baby shower, nonché lo scopo. Niente dettagli sul parto da chi “già ci è passata”, niente terrorismo psicologico sulle nottatacce in cui dormire mezz’ora di fila sarà considerato un dono del cielo!
  • Sorpresa. Il baby shower riesce meglio se lo si organizza all’insaputa della futura mamma. La mamma della (futura) mamma è sicuramente la persona chiave per la buona riuscita della sorpresa. Può mettere casa sua a disposizione per il piccolo party al femminile, può distrarre la figlia con uno shopping mirato per farvi allestire il tutto, è sicuramente utile per stilare una lista completa delle invitate.
  • Organizzazione. Il baby shower è una vera e propria festa e, pertanto, ha bisogno dello stesso tipo di organizzazione: la scelta del posto in cui farlo; la lista delle invitate; la scelta del giorno perfetto; l’acquisto o preparazione del cibo (di solito suggerisco il pomeriggio come orario in cui organizzare il Baby Shower… alternative valide sono sia una “merenda rinforzata” con dolci o rustici oppure un “tè tra amiche” con tanto di biscotti e pasticcini).
  • Divertimento. Vale per la futura mamma come per le invitate. Occorre che tutte siano coinvolte e, per questo, tornano molto utili i giochi organizzabili durante queste ore.
  • Regali. Un piccolo regalo per la festeggiata è quel che ci vuole, possibilmente scelto nella lista nascita creata dalla mamma, per evitare inutilità e doppioni! Un esempio? La torta di pannolini, che diventa anche un ottimo centrotavola. Infine, consiglio sempre di predisporre anche un pensierino/bomboniera da dare alle invitate a fine festa, in modo che anche loro possano avere un piccolo ricordo, e dei “premi” per le vincitrici dei giochi.

Z.: Quanto tempo prima bisogna muoversi?

C.: Non troppo presto, né troppo tardi, i motivi sono facilmente intuibili. Diciamo che il periodo migliore per festeggiare la futura mamma e il nascituro è l’inizio dell’ottavo mese, quando la gravidanza volge al termine, ma non abbastanza da rischiare che una risata troppo sentita possa far finire la festeggiata in sala parto! È bene muoversi con almeno un mese di anticipo, in modo da assicurarsi che nessuno prenda impegni ed avere il tempo di organizzare al meglio l’allestimento!

Z.: Quali giochi fare?

C.: Ci sono diversi giochi che si possono fare, ma sono quattro quelli che proprio non devono mancare per coinvolgere tutte (non dimenticate i premi per le vincitrici!).
1) Munitevi di una bobina di nastro (rosa o celeste, ovviamente!) e fatelo girare tra le invitate, chiedendo loro di tagliarne un pezzo lungo quanto pensano misuri la circonferenza del pancione della mamma. Invitatele, quindi, a provare il nastro intorno al pancione (altezza ombelico, vietato barare!) e a tagliare quanto in eccesso. L’invitata che resterà con in mano il pezzetto di nastro più corto sarà quella che si è avvicinata di più alla reale circonferenza e avrà vinto!
2) Qualcuno porti un Ciccio Bello alla festa, perchè arriverà il momento in cui cronometrare quanto ci metterà la futura mamma a spogliarlo, cambiarlo, rivestirlo… Prendetela pure in giro se dimenticherà di riallacciare il body, ma andateci piano!
3) Bendate la festeggiata e fate passare tra le sue mani tutti gli oggetti con cui dovrà imparare ad avere dimestichezza e che dovrà provare a riconoscere ad occhi chiusi. Si parte dai più facili (ciuccio, biberon) per poi arrivare all’acqua fisiologica per il nasino, alle coppette assorbilatte e a tutto quello che vi viene in mente.
4) Chiedete alle invitate di portare una loro foto di quando erano piccole (meglio ancora se neonate): la futura mamma dovrà ricollegare ogni foto all’adulta…
A seconda delle passioni e della professione della mamma, poi, si possono organizzare tanti altri giochi più mirati. L’ultimo Baby Shower che ho organizzato era per festeggiare una mamma dietologa/nutrizionista, per l’occasione ho preparato un quiz così da “testare” le sue conoscenze in campo di alimentazione nel caso di un neonato.

Z.: Cosa non deve mancare?

C.: Sorrisi, affetto, consigli e rassicurazioni 🙂

Z.: Il tuo allestimento più bello. Ce lo racconti?

C.:
Sono di parte: è stato quello organizzato per mia sorella, incinta di due gemelli. È stato il mio primo
baby shower e se ne riguardo le foto trovo difetti in tutto. Ho fatto passi da gigante negli allestimenti e nelle grafiche, ma quello resta il baby shower del mio cuore!
Il racconto che posso farvi è più generale e riguarda l’iter che di solito seguo per portare a casa una buona riuscita della festa: qualche domanda sulla mamma per capire che “tipa” è, i suoi gusti e interessi… In questo modo posso proporre un tema più personalizzato possibile. Il passo successivo consiste nella creazione delle grafiche per gli inviti, i tag di ringraziamento per i pensierini di fine festa, il banner da appendere, i topper per i muffin o i panini, la torta di pannolini, le bomboniere, i palloncini, la tovaglia e i piatti giusti.

Fotografeste
Baby shower: piatti e bicchieri firmati Fotografeste

Z.: Quale parte di te vieni fuori attraverso questa attività?

C.: La parte creativa, sicuramente ma anche quella romantica. Mi piace tantissimo che ogni baby shower sia diverso dall’altro e che risponda ai gusti della futura mamma. È il bello dell’handmade!