Ci sono volte in cui leggere senza antefatti o anticipazioni è la cosa più bella che ci sia. Così non faremo alcuna introduzione all’intervista di oggi, che mamma Rossella, imprenditrice e donna di Luna laboratorio rurale (progetto agricolo sociale tutto al femminile), e le sue risposte sono così belle e naturali che non hanno bisogno di molte parole.
Buona lettura!

Un nome importante. Anche tu guardi il tramonto all’orizzonte pronunciando con voce ferma “Domani è un altro giorno”? Che giorno è stato quello che hai appena salutato?

Scarlett era un’altra cosa! 🙂 Ma la sera mi chiedo sempre com’è stata la mia giornata e se non sono completamente soddisfatta non vedo l’ora che arrivi il giorno successivo per “recuperare”! Anche se il metro per valutare se una giornata è andata bene o no dovrebbe essere ” flessibile” (lo dico per me) perché non sempre “farne tante” è sinonimo di risultato!
Oggi, comunque, è una giornata “lenta” e mi piace.

In ufficio e, poi, in campagna a piantare e a pensare ad un laboratorio rurale partecipato (Luna_laboratorio rurale). Una donna, mamma, moglie e lavoratrice open mind. Complicato ma bellissimo. Confermi?

Questioni di equilibrio, con se stessi e poi con gli altri. Spesso mi chiedo cosa pensano gli altri di me (ultimamente un po’ meno, per fortuna :)), poi mi chiedo veramente cosa voglio, cosa è giusto per me e per gli altri… Insomma, un’attività aggiuntiva senza portare a casa nulla rende tutto più pesante!!! A volte mi chiedo, ma perché? Poi, per fortuna mi spoglio di tutto e mi ascolto.

Se la tua giornata fosse di 48 ore invece che di 24, cosa cambierebbe? Siamo quasi certe che inseriresti un’altra cosa da fare!

Non lo so, sicuramente vorrei farla bene, riposo o lavoro che sia, non mi piace fare le cose tanto per fare, non mi piace sprecare il tempo. Ogni tanto, il pomeriggio mi andrebbe di andare a fare una passeggiata al mare con Alice e godermela senza rimorsi!

Alice ha 5 anni, cosa hai imparato da lei?

Ad essere mamma!!

Cosa credi che sia importante insegnarle perchè diventi una donna forte domani?

Essere sicura di se stessa e sicura del bene che ha attorno, proveniente dalle persone che ha vicino.

Il gioco più bello che fate insieme, tu e Alice.

Ballare di fronte allo specchio, sul tappeto o sul letto!!

Cosa ti piace di Zazi? E quanto la senti vicina al tuo essere mamma?

Pensate alle mamme, sono sicura che colmerete altre esigenze insoddisfatte.
Siete grintose, belle, dolci, professioniste, brave, coraggiose e giovani!! ….. Non voglio fare i complimenti a me, sono tutti per voi!!

Facciamo un gioco. Inventa una parola per noi, che sa di mamma, di vita, di ironia, di simpatia e di risate sonore. Vai!

Mi vengono in mente 3 immagini pensando ad una parola:
le mani di una mamma ( c’è un libro che vorrei leggere)
il respiro di un bambino ( quante volte ho messo il dito vicino al nasino di Alice)
il solletico ai neonati e le loro risate.

Grazie Mamma Zazi!!!!!
Un abbraccio

Rossella