Quando abbiamo dato un occhio al calendario abbiamo sorriso.
Uno sguardo al volo, un pensiero comune e condiviso: non ci sarebbe stata più data e momento così adeguato come questo 23 luglio.
Il 23 luglio, infatti, fissa un momento importante per noi di Zazi, indicandoci che sì, il tempo vola, e sì, son già esattamente nove mesi che è partito tutto, e quale arco di tempo migliore e più rappresentativo di questo, legato generalmente al periodo della gravidanza, per parlare un po’ di noi?

Chiamatelo sogno, chiamatela ambizione, chiamateli progetti sciocchi e evanescenti, in base al vostro punto di vista, ma quel che conta è che Zazi ci sia e che, proprio come una gestazione, sia cresciuta nel corso del tempo portando con sè il suo carico di ansie, felicità, soddisfazioni, stanchezza cronica.
Oggi vi raccontiamo un po’ più di lei, come è nata,  chi c’è dietro, chi ci ha guidate, chi consigliate, chi aiutate, oltre a qualche retroscena divertente, come ad esempio i primi (orrendi!) prototipi di quelle che son diventate poi, le nostre insolite camicie da notte premaman!

Non leggetela come un autoincensarsi ma vedetela, piuttosto, come una grande voglia di condividere con voi entusiasmo, emozioni, passaggi che ci hanno portate a essere così come siamo, oggi.  n.d.r

Primo trimestre- Maggio/Luglio 2015

 

Proprio come in una gravidanza, il primo trimestre di incubazione Zazi è stato fondamentale:
abbiamo cercato di fare ordine, l’entusiasmo era tanto, i timori anche, le idee piuttosto confuse, il piglio quello da garibaldine. Finivamo con l’andare a letto sfinite e con un mal di testa immenso, sino a che non ci siamo dette che andare per gradi sarebbe stato il primo, genialissimo (!) punto di partenza.
E bisognava partire col tratteggiare un’identità, da qui lo studio del logo, la ricerca delle frasi, come passaggi divertenti e cruciali.
Quella che vedete in basso è la nostra art director, Manu, in arte Maku. Non chiedeteci perchè questo nome, sappiamo solo che è riuscita a non mandarci a quel paese nel corso delle mille e cinquecento modifiche richieste a qualsiasi ora del giorno e della notte e per questo non la ringrazieremo mai abbastanza.

 

Il primo trimestre ci è servito a renderci conto -o forse a consolidare maggiormente quella che era già una certezza- di quanto i nostri neuroni fisico matematici, ai tempi dello sviluppo, siano stati distribuiti ai più, probabilmente mentre noi due eravamo intente a sfogliare qualche bel libro, o a colorare con i pastelli a cera, o a mischiare tra loro i rotolini di Didò all’asilo.

Il mostro
EEEHHHHH?!

Però niente panico, è arrivata Monica a sopperire le nostre mancanze, una dottoressa commercialista in gamba che ci ha illuminate su Partita Iva, regime dei minimi, regimi ordinari, camere di commercio, diritti camerali, contributi Irpef, Inps, smartcard, gestione separata, gestione commercianti, marche da bollo, aliquote, e compagnia bella. Immaginatela dietro la scrivania spiegarci con professionalità e pazienza tutte queste cose, ma immaginate anche la nostra faccia, la stessa di Benigni ne’ “Il Mostro”, durante l’esame di cinese.
Perdóno Monica, per tutte le domande astruse e per tutte le volte in cui hai dovuto ripeterci i concetti basilari dell’economia italiana.

 

Siccome siamo due copywriter, non due fashion stylist o designer di moda il primo prototipo delle camicie da notte premaman, “perfetto, fantastico, unico” a nostro (MODESTISSIMO!) avviso, una volta realizzato secondo le nostre indicazioni e disegni, si è rivelato, diciamo, ehm…poco pratico!

Signore e signori, non era una camicia da notte, era una sorta di elegantissssssimo straccio per spolverare,

con presa d’aria incorporata! Immaginate, anche qui, le risate durante la prima sfilata (nella foto vedete Barbara, modella d’eccezione!)

bozza camicia da notte premaman Zazi
Primissimo prototipo della Zazi camicia

 

Secondo trimestre- Agosto/Ottobre 2015

 

Proprio come in una gravidanza, il secondo trimestre è stato il periodo più intenso, che ha visto passare anche quella nausea legata ai conteggi e agli aspetti burocratici. 🙂
Abbiamo lavorato ovunque, prediligendo lo spazio di Luna, abbiamo acquistato i tessuti, perfezionato il prototipo sino ad arrivare alla Zazi camicia, ricevuto i Mommy Measure dall’America dopo un fitto scambio telematico con Kevin, il loro inventore. Ottobre è stato il momento dello shooting fotografico: Zazi ha il volto di Maria Chiara, bella, bellissima mamma in attesa all’epoca di Marco (oggi un ometto di cinque mesi!), che si è prestata con dolcezza e la giusta dose di ironia, a dare forma al nostro sogno.
Massimo ha scattato innumerevoli foto, Chiara ha sistemato la modella, facendo da assistente, proprio come fossimo vere professioniste! Io cercavo di contenere le incursioni di mio figlio sul set, preservando le camicie dalle ditate di torta al cioccolato, Barbara sorrideva, emozionata, e ogni tanto si armava di scopa e paletta per ripulire il pavimento dai pezzi di torta finita in terra, compiaciuta. Insomma, una cosa molto informale e easy, durata un giorno intero, che ci ha stancate sì, ma che ci è anche piaciuta un sacco!

Terzo trimestre

 

Zazi è andata online il 23 novembre 2015.
Esattamente 9 mesi fa. 🙂

Ci son stati errori, qualche svista tecnica, qualche mancanza, tra cui quella di non avere un e-shop perchè ci siamo sempre autofinanziate e abbiamo dovuto limitarci in alcune cose, ma siamo partite e siamo state invase da effusioni, baci e abbracci, calore da ogni parte in rete.
Eravamo così emozionate che abbiamo avuto un vero e proprio tracollo fisico, dovuto più che altro alla stanchezza derivata da pensieri, conteggi, carico di aspettative che, magari, si sarebbero potute anche infrangere. Siamo state una cosa tipo tre giorni a parlare come bradipi, con il tono di voce brioso di una Wanna Marchi lobotomizzata.
Abbiamo creato attesa, non abbiamo dormito, questo sicuro. La sveglia per fregare tutti era dalle 4.30 alle 5.30, caffè e ritrovo su Skype, in attesa che il resto del mondo cominciasse ad animarsi.
Invece eccoci qui, tre rivenditori fisici all’attivo, sparsi in Italia, un provino televisivo, un’intervista per la Rai, diverse telefonate strane tipo “Salve, avete per caso uno store in via Monte Napoleone a Milano?”, attenzione e pubblicazione, gratuita, da parte dei principali magazine di settore, messaggi di amore da parte delle nostre clienti, supporto da parte dei nostri compagni, amici e famiglie, una seconda produzione in arrivo.
E una nascita, lo sappiamo, necessita di cure, attenzione, tutela, per crescere e andare avanti nel mondo. 🙂

Intervista Rai Mamma Zazi
L’emozione di essere intervistate 🙂

Grazie anche a Marianna e Paola di Bentornati al Sud, e a tutti quelli che non abbiamo nominato, ma che sanno di far parte del nostro cuore.